Vini Veneti

Per soddisfare preferenze e gusti tra loro diversi, Florian propone una selezione di vini ottenuti da uve di vitigni accuratamente selezionati e provenienti dalle regioni di Veneto, Friuli e Lombardia.
Accanto ai vini bianchi freschi e gradevoli della tradizione, sono presenti anche i rossi, più corposi e strutturati, e le prestigiose e rinomate bollicine: vini tra loro differenti che si sposano perfettamente con pietanze diverse.
Dal profumo intenso e fruttato di note di vaniglia e fiori freschi, il Chardonnay D.O.C. è caratterizzato da un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Il suo sapore pieno, fresco e armonico accompagna divinamente con gli antipasti di pesce, i crostacei in genere e le carni bianche.
Sempre nell’ambito dei vini dai sentori fruttati, il Soave D.O.C. è tipico della zona collinare vicino a Verona. Dal colore delicato, gode di un sapore asciutto, armonico e leggermente amarognolo che lo rendono adatto per valorizzare le specialità tipiche del territorio Veneto.
Per concludere la gamma dei bianchi, il Pinot Grigio D.O.C., conosciuto per il suo sapore più persistente in cui si combinano le note fruttate e floreali di banana, ananas e fiori di glicine. Da servire freddo, come vuole la tradizione dei vini bianchi in genere, è ottimo per accompagnare pesce, risotti e formaggi tendenzialmente dolci.
Tra i vini rossi non possono mancare due etichette tipiche del Triveneto: il Cabernet D.O.C., vino dal colore rosso rubino brillante e dal sapore leggermente tannico con aromi di amarena, frutti di bosco, pepe verde e fieno. È perfetto da abbinare con arrosti di carne e grigliate, così come il Merlot D.O.C., vino avvolgente, asciutto e corposo.
Sempre appartenente al territorio, anche il Valpolicella D.O.C. un vino ben strutturato e vellutato, consigliato per accompagnare carne e selvaggina.
Per brindare e dare un tocco frizzante alle occasioni da ricordare, ma non solo!, non potevano mancare le bollicine: Prosecco di Valdobbiadene DOGC e Franciacorta Brut DOCG. Entrambi molto freschi, sono nati come re degli aperitivi, rito tipicamente italiano oggigiorno conosciuto in tutto il mondo, ma sono ottimi anche per accompagnare l’intero pasto. Si conciliano bene con la maggior parte dei piatti grazie al loro sapore non troppo invasivo al palato.